
Nello scambio di commenti che può capitare nella vita, una critica, anche forte, è stata quella di avere un blog triste, in special modo quello sull'8 Marzo.
Ne prendo atto.
Ma sono fatto così. Mi piace fare critica, che sia politica, filosofica o altro.
Avrei fatto un blog personale allora, oppure una sorta di raccolta di batture allegre, in questo modo non sarebbe stato assolutamente triste.
Altro motivo è quello che non sono capace di trasferire batture o episodi allegri nella scrittura, sarei noioso, mi conosco.
Poi ci aggiungiamo una preferenza delle letture e della musica un pò particolare. Non mi piace la musica leggera, preferisco il rock , non mi piacciono i romanzi a lieto fine, preferisco il noir, ma ciò non fa parte della mia personalità.
Spesso trasferisco qui sensazioni che ho provato nell'ascoltare un certo tipo di musica o leggendo qualche libro.
Politica e filosofia non sono certo allegre.
Manco di ironia? Quello è possibile, qui, ma non nella vita.
Detto questo, penso di ritirarmi alle mie letture ed esprimere i miei giudizi o critiche fra amici e conoscenti.
Riprendere la conversazione come unico mezzo di espressione, lo scritto spesso è fuorviante della persona.......ma i giudizi ci sono lo stesso.
Lorenzo













