domenica 20 giugno 2010

La polenta di Marengo

Commentando sul blog di Fel lei mi ha chiesto cosa sia questa torta.Quale altra ghiotta occasione per postarne la ricetta e presentare questa torta molto semplice ma gustosa tipica della mia città, Alessandria. Inventata nel 1931 dalla antica confetteria Chiabrera, una pasticceria molto nota in quegli anni in città.
E' l'ideale come dessert o come prima colazione o per uno spuntino pomeridiano servita con il thè.
A questo punto immagino penserete che io la mangi a qualsiasi ora. In effetti è così, ognuno ha i suoi difetti ( o pregi a seconda dei punti di vista).
Dove la compro ioRicetta:
125 gr di burro, 150 gr di zucchero, tre uova intere, tre tuorli, 125 gr di farina di mais, 30 gr di fumetto (si può sostituire con la maizena), 50 gr di fecola, due cucchiai di farina di mandorle (oppure di mandorle frullate finemente), la scorza grattugiata di un limone, 50 gr di uva sultanina.per la copertura: pasta di mandorle e pan di spagna sbriciolato.
Sbattere i tuorli con lo zucchero e incorporarvi gli albumi montati a neve. aggiungere le farine, il limone, l'uvetta e il burro appena fuso, delicatamente. versare il composto in una teglia imburrata e infarinata e cuocere nel forno medio (160°) per un'ora circa. ricoprire la torta con una foglia sottile di pasta di mandorle e cospargere con il pan di spagna finemente sbriciolato.

Lorenzo

9 commenti:

Amaranta ha detto...

Confermo che la torta in questione è molto buona, parola di una che non è assolutamente golosa :)
Friabile, come deve essere un vero dolce, zuccherosa quel tanto che basta, asciutta, senza essere stucchevole, morbida, ma non mollicosa.
Profumata ed invogliante come una donna non solo bella, ma intelligente ed essenziale.
Buona giornata, Lò
Marilena

Felinità ha detto...

Ma miaoooùùùùù Lorenzo deve essere una bontà, me gusta muchissimo perchè semplice, adoro mandorle e uva sultanina, miao da leccarsi le vibrisse . Grazie fffffffrrrrrrrrrrrrr

logos nella nebbia ha detto...

Allora la si dovrebbe chiamare "torta Amaranta".

logos nella nebbia ha detto...

Si è molto buona. Anche io non sono goloso di dolci ma questa la mangio volentieri. E' rimasta un prodotto artigianale come nella ricetta originale. Se capiterai ad Alessandria vai in Galleria Guerci a comprarla ( vedi foto). Per me è la migliore e sempre freschissima.
Lorenzo

Amaranta ha detto...

garçon tu me fais rougir :)

Felinità ha detto...

Grazie del suggerimento Lorenzo miaoooooùùùùùù

Doriana ha detto...

Concordo Fel, se dovessi capitare qui dimmelo. Andiamo a prenderci prima l'aperitivo poi un bel tè con una fetta di questa torta. Già che ci siamo ci spalmiamo sopra un pò di giacometta
( una nutella artigianale di Alessandria).
E la linea che vada a farsi friggere per quel giorno!:))))))
Lorenzo non sapevo queste notizie.
Comunque confermo che è molto buona anche se io preferisco i dolci al cucchiaio.

logos nella nebbia ha detto...

Di nulla Fel. Ottimo l'invito di Doriana...

logos nella nebbia ha detto...

Ehhh Doriana, se ci metti pure la cioccolata qui finisce che la prova costume la vado a fare al massimo a riva Burmia!!!!! hehhehehehhehe

Posta un commento